Migrazione da VMware a Proxmox VE
per PMI.
Proxmox toglie di mezzo la licenza per core, ma non si gestisce da solo. Portiamo le tue macchine virtuali da VMware a Proxmox VE e poi restiamo: backup, aggiornamenti e monitoraggio sono nostri, e i limiti della piattaforma te li diciamo prima.
In breve
La migrazione da VMware a Proxmox sposta le macchine virtuali da vSphere/ESXi a Proxmox VE, piattaforma open source basata su KVM. Proxmox VE non ha licenze per core: l'abbonamento al produttore è facoltativo e parte da 120 euro per socket all'anno. Conviene alle PMI con molte macchine Linux o che vogliono uscire dal modello a licenza. Richiede competenze Linux e una verifica con il produttore del gestionale. 10punto10 cura assessment, migrazione, backup e gestione successiva.
Perché tante PMI guardano a Proxmox dopo Broadcom
Con Broadcom VMware si compra solo in abbonamento, per core, con un minimo di 16 core per processore. vSphere Essentials Plus, il pacchetto tipico delle PMI, non è più acquistabile né rinnovabile. Chi ha due o tre server si trova a pagare in base ai core, non alle macchine virtuali che usa davvero.
Proxmox VE ribalta il modello: il software è open source, si scarica e si usa senza licenza. Si paga, se si vuole, un abbonamento per socket che dà aggiornamenti più testati e supporto del produttore. Cluster, alta disponibilità, spostamento a caldo delle macchine e backup sono inclusi, senza edizioni a pagamento che sbloccano funzioni.
Il rovescio della medaglia esiste e va messo sul tavolo subito: lo trovi nella sezione sui limiti, più sotto.
Proxmox VE oggi
- Versione 9.2 - maggio 2026, su Debian 13. Introduce il bilanciamento automatico del carico per le macchine gestite dall'alta disponibilità (fonte: Proxmox)
- Importazione da ESXi - procedura guidata integrata dalla versione 8, provata con ESXi da 6.5 a 8.0 (fonte: wiki Proxmox)
- Datacenter Manager 1.0 - dicembre 2025, gestione di più cluster da un'unica console (fonte: Proxmox)
Gartner stima che oltre un terzo dei carichi VMware passerà ad altra piattaforma entro il 2028 (The Register, settembre 2025).
Proxmox è adatto alla tua azienda?
Questa è la regola che applichiamo in assessment. Capita che la risposta sia mista: alcune macchine su Proxmox, altre su Hyper-V.
Proxmox conviene se
- hai molte macchine virtuali Linux, o un parco misto
- vuoi uscire dal modello a licenza per core e dal vincolo con un solo fornitore
- i produttori dei tuoi software accettano Proxmox o KVM
- chi ti segue ha competenze Linux, in casa o presso il fornitore IT
- vuoi backup con deduplica e container leggeri senza altri prodotti
Meglio Hyper-V se
- le macchine sono quasi tutte Windows Server: le licenze per Hyper-V le hai già. Vedi la migrazione da VMware a Hyper-V
- il produttore del gestionale certifica solo VMware e Hyper-V
- ti serve il disaster recovery orchestrato verso Azure
- il tuo reparto IT lavora solo su Windows e non vuole cambiare
Quanto costa Proxmox: abbonamenti e voci di progetto
Gli abbonamenti si pagano per socket, cioè per processore fisico, all'anno. Molti siti riportano ancora i prezzi vecchi: questi sono quelli del listino del produttore letto il 20 settembre 2026.
| Piano | Prezzo per socket all'anno | Supporto del produttore | 3 host con 2 processori (6 socket) |
|---|---|---|---|
| Community | 120 € | Nessun ticket, solo forum | 720 € l'anno |
| Basic | 370 € | 3 ticket l'anno, risposta in 1 giorno lavorativo | 2.220 € l'anno |
| Standard | 550 € | 10 ticket l'anno, risposta in 4 ore, accesso remoto | 3.300 € l'anno |
| Premium | 1.100 € | Ticket illimitati, risposta in 2 ore | 6.600 € l'anno |
Fonte: listino Proxmox VE. Tutti i piani danno accesso al repository Enterprise. Tutti i nodi di un cluster vanno coperti con lo stesso piano.
Le altre voci del progetto
| Voce | Cosa comprende | Quando pesa |
|---|---|---|
| Licenze Windows Server | Le macchine virtuali Windows vanno licenziate anche su Proxmox, per i core fisici dell'host | Di norma le hai già. Molti confronti in rete lo dimenticano e il risparmio sembra più alto di quello reale |
| Hardware | Riuso dei server attuali. Eventuale controller dischi adatto a ZFS, terzo nodo o QDevice per il quorum | Se vuoi alta disponibilità con due soli server, o Ceph |
| Backup | Proxmox Backup Server, oppure Acronis o Veeam. Nuovi job e conservazione dei punti di ripristino storici | Se serve un server o uno spazio cloud per i backup |
| Servizio di migrazione | Assessment, progetto, pilota, importazione, test, passaggio, dismissione | Preventivo a corpo dopo l'assessment, prima di iniziare |
| Gestione successiva | Monitoraggio, aggiornamenti, controllo dei backup, interventi | Canone del servizio gestito: è la voce che sostituisce le competenze Linux che non hai in casa |
Supporto Proxmox: cosa copre l'abbonamento e cosa copriamo noi
È la domanda che nessuno spiega: se il cluster ha un problema, chi risponde?
Il produttore, con l'abbonamento
- repository Enterprise con aggiornamenti più testati
- ticket sul prodotto: difetti, comportamenti anomali, domande di configurazione
- tempi di risposta e numero di ticket secondo il piano
- non conosce la tua rete, i tuoi backup, i tuoi applicativi
10punto10, con il servizio gestito
- monitoraggio di nodi, cluster, storage e backup con NOC10
- aggiornamenti pianificati, un nodo alla volta, con le macchine spostate prima
- intervento quando scatta un allarme, senza aspettare che te ne accorga tu
- apertura e gestione del ticket verso il produttore quando il problema è del prodotto
Come migriamo da VMware a Proxmox
Sei fasi. VMware resta acceso fino alla fine: si spegne solo quando l'ultima macchina virtuale è stata verificata su Proxmox.
- 01
Assessment
Inventario di host, macchine virtuali, storage e rete. Chiediamo ai produttori dei software una conferma scritta del supporto su Proxmox o KVM. Verifichiamo controller dei dischi e schede di rete.
- 02
Progetto
Scelta dello storage (ZFS, Ceph o SAN esistente), del quorum (tre nodi o due più QDevice), della rete del cluster e del backup. Piano di migrazione macchina per macchina.
- 03
Backup verificato e pilota
Backup completo con prova di ripristino. Poi installiamo il primo nodo Proxmox e importiamo una macchina non critica, per misurare tempi reali di copia e di fermo.
- 04
Preparazione delle macchine
Consolidamento degli snapshot, installazione dei driver VirtIO su Windows, rimozione di VMware Tools, annotazione della configurazione di rete perché l'indirizzo MAC cambia.
- 05
Importazione e test
Importazione da ESXi con la procedura guidata di Proxmox, nella finestra concordata. Avvio, controllo di rete, servizi, applicativi e licenze. Il referente dell'azienda conferma prima di chiudere il passaggio.
- 06
Coesistenza e dismissione
I due ambienti convivono per un periodo concordato. Attiviamo i backup sulla nuova piattaforma, decidiamo cosa conservare dei punti di ripristino storici e dismettiamo gli host ESXi in sicurezza.
Proxmox e vSphere a confronto, limiti compresi
Cosa ritrovi, cosa cambia e cosa manca. Riferito a Proxmox VE 9.2.
| Funzione | VMware vSphere | Proxmox VE |
|---|---|---|
| Alta disponibilità | vSphere HA | Inclusa. Richiede tre voti di quorum: tre nodi, oppure due nodi e un QDevice |
| Spostamento a caldo | vMotion | Incluso, anche senza storage condiviso |
| Bilanciamento automatico | DRS | Dalla 9.2 esiste un bilanciatore per le macchine gestite dall'alta disponibilità. È recente e meno esteso di DRS |
| Storage distribuito | vSAN | Ceph incluso, consigliato da tre nodi in su. ZFS con replica asincrona per due nodi |
| Backup | Prodotti di terze parti | Proxmox Backup Server del produttore, oppure Acronis e Veeam |
| Disaster recovery orchestrato | Site Recovery Manager | Nessun equivalente diretto: si costruisce con replica e backup |
| Gestione di più cluster | vCenter | Proxmox Datacenter Manager, stabile da dicembre 2025 |
I limiti da conoscere prima di decidere
Certificazioni dei software
Diversi produttori di gestionali certificano solo VMware e Hyper-V. Senza conferma scritta rischi di restare senza assistenza sull'applicativo.
Dischi su vSAN e vTPM
La procedura di importazione non legge i dischi su vSAN, e lo stato del vTPM non si trasferisce: su una macchina con BitLocker la cifratura va sospesa prima, con la chiave di ripristino a portata di mano.
Snapshot su SAN condivisa
Su storage iSCSI o Fibre Channel con LVM gli snapshot sono arrivati con la versione 9.0 e sono ancora in anteprima tecnica.
Competenze Linux
Proxmox si amministra da interfaccia web, ma quando qualcosa non va si lavora da riga di comando su Debian. Servono in casa o presso chi ti segue.
Fonti: wiki Proxmox, migrazione, wiki Proxmox, cluster e quorum, roadmap Proxmox VE.
Tempi di fermo: cosa aspettarsi
Il fermo riguarda una macchina virtuale alla volta. Con l'importazione standard la macchina di origine deve essere spenta: il fermo dura quanto la copia dei dischi più i controlli, quindi dipende dai terabyte e dalla rete tra ESXi e Proxmox. Gli snapshot aperti rallentano molto la copia, per questo li consolidiamo prima.
L'importazione a caldo di Proxmox avvia la macchina sul nuovo host mentre i dischi si stanno ancora copiando. Il fermo si accorcia, ma se la copia si interrompe si perde ciò che è stato scritto nel frattempo: la usiamo solo dove il rischio è accettabile. Non promettiamo fermo zero. Misuriamo i tempi sul pilota e fissiamo le finestre con te, di sera o nel fine settimana.
Il backup dopo la migrazione
- Acronis Cyber Protect Cloud - backup senza agent di macchine virtuali e container dalla versione 25.07, luglio 2025 (fonte: Acronis)
- Veeam - supporta Proxmox VE dalla 12.2, agosto 2024. Non salva i container LXC (fonte: Veeam)
- Proxmox Backup Server - del produttore, con deduplica e verifica dei dati
- Storico - i punti di ripristino fatti su VMware restano leggibili dal software che li ha creati: decidiamo quanto tenerli prima di spegnere ESXi
Proxmox costa poco di licenza. Il valore sta in chi lo gestisce
Dopo la migrazione il cluster entra nel monitoraggio NOC10: stato dei nodi e del quorum, spazio e salute dello storage, esito dei backup con prove di ripristino, aggiornamenti pianificati un nodo alla volta. Tu vedi tutto su NEXUS, noi interveniamo quando scatta un allarme.
Domande frequenti sulla migrazione da VMware a Proxmox
Proxmox è davvero gratuito?
Proxmox VE è software open source e si può usare senza pagare licenze, anche in azienda. L'abbonamento è facoltativo: dà accesso al repository Enterprise, con aggiornamenti più testati, e dal piano Basic in su al supporto del produttore. In produzione consigliamo un abbonamento. Le macchine virtuali Windows richiedono comunque le licenze Windows Server, come su qualsiasi hypervisor.
Proxmox è affidabile per un'azienda?
Proxmox VE si basa su Debian, KVM e QEMU, tecnologie usate da anni nei data center. Offre cluster con alta disponibilità, spostamento a caldo delle macchine virtuali e backup integrato. I limiti sono altrove: meno certificazioni da parte dei produttori di gestionali, nessun orchestratore di disaster recovery pari a VMware SRM, e servono competenze Linux per amministrarlo.
Quanto costa l'abbonamento Proxmox e quale serve?
Il listino del produttore, letto il 20 settembre 2026, prevede quattro piani per socket all'anno: Community 120 euro, Basic 370 euro, Standard 550 euro, Premium 1.100 euro. Community dà solo il repository Enterprise. Basic aggiunge 3 ticket l'anno, Standard 10 ticket con risposta in 4 ore, Premium ticket illimitati. Per una PMI seguita da un fornitore IT di solito basta Basic.
Chi fornisce supporto a Proxmox in Italia?
Il produttore, Proxmox Server Solutions, risponde a ticket secondo il piano di abbonamento. La gestione di tutti i giorni è un'altra cosa: monitoraggio, aggiornamenti, backup e interventi li copre il fornitore IT che segue l'azienda. Nel nostro caso passano dal servizio gestito NOC10, e il ticket al produttore lo apriamo noi quando serve.
Quanto tempo di fermo comporta la migrazione da VMware a Proxmox?
Con la procedura di importazione standard la macchina virtuale di origine deve essere spenta, quindi il fermo dura quanto la copia dei dischi più i controlli. L'importazione a caldo di Proxmox accorcia il fermo avviando la macchina mentre i dischi si copiano, ma se la copia fallisce si perdono i dati scritti nel frattempo. Misuriamo i tempi su una macchina pilota prima di pianificare le altre.
Proxmox supporta Windows Server e i gestionali?
Sì, Windows Server gira su Proxmox VE con i driver VirtIO, che vanno installati prima della migrazione. Per i gestionali conta la posizione del produttore del software: alcuni certificano solo VMware e Hyper-V. Chiediamo una conferma scritta in fase di assessment. Se il produttore non supporta Proxmox, per quella macchina ha più senso Hyper-V.
Posso riutilizzare i server VMware attuali?
Quasi sempre sì: Proxmox VE gira su server x86 a 64 bit con le estensioni di virtualizzazione attive. L'attenzione va al controller dei dischi. ZFS vuole accesso diretto ai dischi e non va messo sopra un RAID hardware, quindi a volte serve cambiare modalità del controller o sostituirlo. Una SAN iSCSI o Fibre Channel si può riusare.
Veeam e Acronis funzionano con Proxmox?
Sì. Acronis Cyber Protect Cloud fa il backup senza agent di macchine virtuali e container Proxmox dalla versione 25.07, di luglio 2025. Veeam Backup & Replication supporta Proxmox VE dalla versione 12.2, di agosto 2024, ma non salva i container LXC. In più esiste Proxmox Backup Server, il prodotto di backup dello stesso produttore, con deduplica e verifica dei dati.
Servono tre server per l'alta disponibilità con Proxmox?
Servono tre voti, non per forza tre server. Un cluster Proxmox mantiene il quorum con almeno tre voti: con due soli nodi si aggiunge un QDevice, un piccolo servizio su una macchina esterna che fa da terzo voto. Tre nodi veri sono invece necessari se vuoi lo storage distribuito Ceph.
Parti dall'assessment.
Guardiamo host, macchine virtuali, software e scadenza del rinnovo VMware. Ti diciamo se Proxmox fa al caso tuo, per quali macchine, cosa costa e quanto fermo comporta. Preventivo a corpo prima di iniziare.
Richiedi l'assessment →Migrazione da VMware a Proxmox
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