Ultimo aggiornamento: marzo 2026

Cybersecurity per la pubblica amministrazione italiana
Pubblica Amministrazione · Check Point

La PA è nel mirino.
E la NIS2
non aspetta.

Gli enti pubblici italiani sono bersagli primari per i cyberattacchi. Con il D.Lgs. 138/2024 la compliance NIS2 è obbligatoria. 10punto10 protegge la tua PA con Check Point Infinity, monitoraggio H24 e percorsi di adeguamento finanziabili con il PNRR.

NIS2 Compliant Check Point Infinity PNRR Ready NEXUS Integrated

La PA digitale
è una PA esposta

Comuni, province, ASL e scuole gestiscono i dati più sensibili dei cittadini italiani: anagrafe, tributi, cartelle sanitarie, dati scolastici. Lo fanno spesso con infrastrutture legacy, reti non segmentate e personale non formato sulla sicurezza informatica.

La NIS2 (D.Lgs. 138/2024) classifica gli enti della PA come soggetti essenziali o importanti: l'adeguamento non è più facoltativo. E gli attacchi ransomware alla PA italiana sono aumentati del 65% nell'ultimo biennio.

65%
Aumento attacchi ransomware alla PA italiana (2023-2025)
NIS2
D.Lgs. 138/2024: la PA è soggetto essenziale o importante
PNRR
Misura 1.5: fondi dedicati alla cybersecurity della PA
H24
NOC10 monitora, rileva e risponde 24/7/365

A chi ci rivolgiamo

La nostra soluzione è progettata per gli enti della Pubblica Amministrazione italiana che devono proteggere i dati dei cittadini, adeguarsi alla NIS2 e modernizzare la propria infrastruttura IT sfruttando i fondi PNRR.

Non serve un reparto IT interno dedicato alla sicurezza: il nostro NOC gestisce tutto, dal deployment al monitoraggio, dalla risposta agli incidenti alla reportistica per ACN.

🏛️
Comuni e Unioni di Comuni Protezione dati anagrafici, tributari e servizi demografici
🏢
Province e Città Metropolitane Segmentazione rete, sedi distribuite e smart working sicuro
🏥
ASL e Aziende Ospedaliere Dati sanitari dei cittadini, compliance NIS2 settore essenziale
🎓
Scuole e Università Dati studenti, reti campus, piattaforme didattiche e ricerca

Come proteggiamo il tuo ente

Ogni area della PA ha rischi specifici. Li affrontiamo con l'architettura Check Point Infinity, gestita dal nostro NOC e monitorata su NEXUS.

01

Protezione perimetrale NGFW

I portali web della PA, i servizi online ai cittadini e le reti interne sono esposti a intrusioni, DDoS e lateral movement. Check Point Quantum protegge il perimetro con firewall di nuova generazione, IPS e threat prevention integrata.

  • Check Point Quantum NGFW
  • IPS e Threat Prevention
  • Segmentazione reti interne
02

Endpoint e anti-phishing

I dipendenti della PA ricevono centinaia di email al giorno e non sempre distinguono un messaggio legittimo da un tentativo di phishing. Check Point Harmony protegge endpoint e email con anti-phishing AI, sandboxing degli allegati e DLP per i dati dei cittadini.

  • Check Point Harmony Endpoint
  • Anti-phishing e anti-BEC
  • DLP per dati sensibili PA
03

Sedi distribuite e smart working

Province con decine di sedi distaccate, comuni con uffici sul territorio, dipendenti in lavoro agile: la superficie d'attacco è enorme. Check Point Harmony SASE garantisce connettività sicura ovunque, con zero-trust network access e protezione web.

  • Check Point Harmony SASE
  • Zero Trust Network Access
  • Protezione web e SaaS
04

Cloud PA e qualificazione ACN

La migrazione al cloud della PA richiede soluzioni qualificate ACN. Check Point CloudGuard protegge le workload cloud con posture management, network security e compliance automatizzata per le infrastrutture cloud della PA.

  • Check Point CloudGuard
  • Cloud Security Posture Management
  • Compliance automatizzata ACN
05

NOC10: monitoraggio H24

La PA non può permettersi tempi di risposta lunghi. Il nostro NOC monitora l'intera infrastruttura 24/7/365, rileva le minacce in tempo reale e interviene prima che un incidente diventi una crisi. Gestione completa degli incidenti e notifiche CSIRT.

  • Monitoraggio H24/365
  • Incident response < 1 min
  • Notifiche CSIRT/ACN

Per i dettagli sulla tecnologia Check Point: scheda partner Check Point →  |  Per la compliance NIS2: guida NIS2 →

NIS2 + PNRR

Obbligo di legge.
Opportunità di fondi.

Il D.Lgs. 138/2024 recepisce la direttiva NIS2 in Italia. Gli enti della PA sono classificati come soggetti essenziali (grandi enti, sanità, trasporti) o importanti (comuni, enti locali). L'adeguamento alle misure di sicurezza dell'Art. 24 è obbligatorio entro ottobre 2026.

Il PNRR Misura 1.5 stanzia fondi dedicati alla cybersecurity della PA. 10punto10 supporta il tuo ente con gap analysis, piano di adeguamento, implementazione tecnologica e procedure di notifica al CSIRT Italia.

Approfondisci NIS2 →
Art. 24
Misure di sicurezza obbligatorie per la PA sotto NIS2
M 1.5
PNRR Misura 1.5: fondi per cybersecurity PA
2026
Scadenza per l'adeguamento completo NIS2
Integrato in NEXUS

La postura di sicurezza del tuo ente
sempre sotto controllo

Ogni alert Check Point, ogni intervento del NOC, ogni aggiornamento di stato: tutto visibile in tempo reale su NEXUS. Dashboard dedicata con metriche di sicurezza per la PA e stato compliance NIS2.

Report mensili automatici per il responsabile della sicurezza e per l'eventuale audit ACN.

Scopri NEXUS →
Live
Dashboard sicurezza PA in tempo reale
NIS2
Stato compliance Art. 24 sempre aggiornato
PDF
Report mensili per direzione e audit ACN

Domande frequenti

La mia PA è obbligata alla NIS2?
Molto probabilmente sì. Il D.Lgs. 138/2024 classifica come soggetti essenziali le amministrazioni centrali, le regioni, le ASL e gli enti sanitari. I comuni con più di 50.000 abitanti, le province e le città metropolitane rientrano come soggetti importanti. Anche enti più piccoli possono essere coinvolti se erogano servizi critici o fanno parte della supply chain di un soggetto essenziale. Offriamo un check gratuito per verificare la tua posizione.
Come posso finanziare la cybersecurity con il PNRR?
Il PNRR Misura 1.5 destina fondi specifici alla cybersecurity della PA. Il finanziamento copre l'acquisto di soluzioni di sicurezza, servizi gestiti e formazione del personale. 10punto10 ti supporta nella redazione del progetto, nella scelta delle soluzioni eleggibili e nell'implementazione entro i tempi previsti dal bando.
Quanto tempo serve per adeguarsi?
Dipende dallo stato attuale della tua infrastruttura. Per un ente con infrastruttura di base, il percorso completo richiede tipicamente 3-6 mesi: gap analysis (2 settimane), piano di adeguamento (2 settimane), implementazione tecnologica (2-4 mesi), formazione personale (continuativa). La scadenza NIS2 è ottobre 2026, ma consigliamo di iniziare subito.
Possiamo esternalizzare la gestione della sicurezza?
Sì, e per molti enti è la scelta più efficace. Il nostro NOC gestisce l'intera infrastruttura di sicurezza H24: monitoraggio, detection, response, aggiornamenti, patch management e reportistica. Il tuo ente mantiene il controllo strategico tramite NEXUS, noi ci occupiamo dell'operatività quotidiana. È un modello già adottato da decine di enti italiani.
Check Point è qualificato per la PA?
Sì. Le soluzioni Check Point sono presenti nel catalogo ACN (ex AgID) per la qualificazione dei servizi cloud e delle soluzioni di sicurezza per la PA. Check Point è leader nel Magic Quadrant di Gartner per Network Security e conta migliaia di installazioni nel settore pubblico a livello globale.

Richiedi un assessment gratuito per il tuo ente.

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